Antonio Libero SCARPA

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Cognome:
SCARPA
Nome:
Antonio Libero
Luogo di nascita:

Venezia VE
Italia

Cittadinanza:
Professione:
Insegnante di ginnastica
Stagioni:
1903-1908 (fino al 19 gennaio 1908)
Fonti bibliografiche:
ACIVI LA NOBILE PROVINCIALE di Antonio Berto, STORIA DEL VICENZA di Pino Dato
Note biografiche:

Il prof. Antonio Libero Scarpa, veneziano d'origine ed insegnante di ginnastica all'Istituto Tecnico di Vicenza, è il primo vero pioniere del calcio vicentino e senz'altro del Veneto. E' lui che nel Giugno del 1898 idea e organizza a Vicenza il 1° Campionato studentesco di football nel cortile delle scuole di S. Caterina.

Il gioco del calcio viene quindi portato a Vicenza proprio dal maestro di ginnastica Antonio Libero Scarpa, appassionatissimo del nuovo gioco, il quale è solito dire con fierezza, "ci viene dall'Inghilterra ma è di origine italiana, italianissima..." . A proprio bisogno il professor Scarpa traduce in pieno la terminologia britannica. Nessun vocabolo d'oltre manica ha diritto di cittadinanza sui campi vicentini, fossero quelli della nascente Acivi o quelli più modesti, ma ugualmente rigorosi, delle Scuole Medie locali.

Il 9 Marzo 1902 fonda assieme ad altri borghesi vicentini l'Associazione del Calcio di Vicenza, redigendo il primo statuto proprio nella palestra di Santa Caterina.

Scarpa fa parte del consiglio direttivo provvisorio e viene nominato allenatore della squadra, il primo della storia dell'Acivi. E' quello che all'epoca viene chiamato responsabile ginnico, più orientato all'atletica che alla tecnica. Tecnica peraltro ancora in alto mare, se è vero che nel 1902 si presidiano le zone del campo un po' come oggi si marca a zona. La marcatura ad personam è ancora lontana. Le poche cronache sopravvissute alla storia riferiscono di gran calcioni in avanti.

Antonio Libero Scarpa svolge i compiti di allenatore fino al 1908 e dal 1903 prende il posto di Buy come presidente, mantenendo il comando per sei anni. Agli albori l'Associazione del calcio di Vicenza è una cooperativa spuria, in cui i giocatori sono i soci dell'assemblea, si pagano l'iscrizione e giocano per diletto. Il filtro che ha trasferito il virus del calcio a Vicenza nel primo '900 ricalca i metodi  dell'associazionismo che si sta formando in vari settori economici un po' ovunque. Ricopre la carica di presidente fino al 19 gennaio 1908, giorno in cui rassegna le dimissioni.

Nei primi anni di vita l'Acivi è leader incontrastato nel nord-est del paese. Nelle prime sei competizioni ufficiali dal 1903 al 1908, sotto la presidenza Scarpa, l’Acivi prevale nettamente sulle altre venete e sulle rivali classiche, come la Reyer Venezia, il Padova e l’Hellas Verona.  Nel 1903 il torneo è solo provinciale, mentre negli altri cinque è veneto. Nel 1903 il Vicenza vince il campionato provinciale, imponendosi sulle delegazioni scolastiche che si chiamano Cordellina, Baggio, Schio. La vittoria è una specie di lasciapassare per il più prestigioso torneo interregionale amichevole di Venezia contro la Reyer e la squadra milanese del Cricket Club Milano. Nel milanese il calcio ha già quattro anni di attività sulle spalle, mentre per il Vicenza sono le prime partite vere della sua storia.

Il Vicenza non aderisce alla Federazione Italiana Football, nata da poco nel 1898 con sole quattro squadre iscritte (Genoa Cricket and Athletic Club, Football Club Torinese, Internazionale Torino e Società Ginnastica Torino.) Coerentemente aderisce alla F.G.I., Federazione Ginnastica Italiana, in quanto la ginnastica è già uno sport, mentre il calcio, agli albori, è solo una disciplina ginnica. 

Tra il 1903 e il 1904 molte cose cambiano nel calcio veneto. Si affiliano alla Federazione di Ginnastica altre società, fra le quali il Padova. Inizia pertanto a giocarsi, proprio nel 1904, la prima edizione della Coppa veneta, al fine di individuare il Campione regionale. Il Vicenza del presidente Antonio Libero Scarpa si aggiudica tutte le edizioni dal 1904 al 1908.

 

 

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